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Fango, paglia, canne. In Mozambico la maggior parte delle scuole, soprattutto nelle aree rurali, è costruito con questi poveri materiali: basta una stagione delle piogge appena più intensa del normale per far crollare interi muri. Queste carenze infrastrutturali sono il simbolo delle difficoltà che ancor oggi attanagliano il sistema scolastico mozambicano, pesante eredità di 400 anni di colonialismo e della lunga guerra civile terminata nel 1992, che ebbe proprio le scuole tra i suoi obiettivi privilegiati: solo dal 1981 al 1992 furono chiuse o distrutte 2.661 scuole, metà di quelle esistenti, e vennero feriti o uccisi quasi 7.000 insegnanti e mezzo milione di studenti.Secondo il Ministero dell’Educazione, per raggiungere l’obiettivo dell’educazione primaria universale entro il 2015, sarebbe necessaria la costruzione ogni anno di 6.000 nuove classi. I fondi a disposizione del Governo permettono però di costruire al massimo 1.400 aule all’anno, meno di un quarto del necessario.
Al fine di promuovere il diritto all’istruzione, il Ce.Svi.T.E.M., e la ONG mozambicana Watana sono impegnate dal 2002 nella realizzazione di attività e progetti per favorire l'accesso a scuola di bambini e ragazzi residenti nei villaggi del distretto di Monapo, poverissima zona rurale nel nord del Mozambico.
In quest’ottica rientra il progetto per il potenziamento della scuola primaria statale di Carapira, villaggio di 7.527 abitanti a 15 km dal capoluogo Monapo Vila.
Nel 2007 la scuola è stata frequentata da 1.366 alunni , e si compone di due strutture in paglia e fango, un blocco in muratura e un immobile di proprietà delle missionarie Comboniane, con 5 aule e 2 uffici.
Le lezioni sono organizzate in tre turni (7-12, 12.15-17.15 e 18-23), con una media di 60 alunni per classe. I servizi igienici sono costituiti da semplici buche scavate nel terreno, mentre non è disponibile acqua potabile. Considerando che 5 delle aule attualmente a disposizione sono in stato precario e che e altre 5 dovranno essere a breve restituite alle missionarie Comboniane, è urgente la costruzione di nuove aule in muratura, a integrazione delle 3 già esistenti.
Il progetto del Ce.Svi.T.E.M. prevede la costruzione di un nuovo complesso scolastico formato da 6 aule da 56 mq l’una (divise in due blocchi) e un blocco amministrativo (con uffici, segreteria, magazzino). Verranno inoltre realizzate 6 latrine in muratura e un pozzo per il rifornimento di acqua potabile. Una volta raccolti i fondi necessari, l’opera sarà realizzata in 12 mesi. Il progetto ha il beneplacito della Direzione distrettuale dell’Educazione di Monapo, a cui il nuovo immobile sarà trasferito una volta realizzato.
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